Sirene 9 - Approfondimento
febbraio 2017

SARA, ALESSIO E GUIDO RACCONTANO IL LORO TIROCINIO DI FORMAZIONE

TESTIMONIANZA DI SARA
A Club Itaca Firenze si sono aperte 2 opportunità di tirocinio di formazione retribuiti. Io mi sono candidata per il ruolo di magazziniere e su suggerimento di Costanza anche per quello di addetto alle colazioni. Con gli altri candidati ci siamo incontrati assieme a Costanza per prepararci ai colloqui e per capire meglio in cosa consistono questi tirocini formativi.
Ero nervosissima nell’attesa di fare il colloquio con Chiara e ho fatto un ”solco” per terra in attesa della chiamata. Il colloquio mi è piaciuto molto perchè Chiara mi faceva molto ridere, per esempio quando mi ha detto “preparati: se servi prima un cliente che è arrivato alle 8 invece di quello che è arrivato alle 7.55 succede il finimondo “. Ora è da 3 settimane che svolgo questo tirocinio come addetta alle colazioni e mi sta piacendo molto, anche nel suo clima di azienda famigliare. Sul lavoro devo ancora imparare tante cose, mi sento forte nel rapporto con i clienti mentre devo imparare a fare meglio le pulizie. Il mio tutor è severo ma giusto e mi stimola a migliorare.

TESTIMONIANZA DI ALESSIO
Da circa tre settimane ho iniziato il mio tirocinio formativo presso l’azienda “Marioluca Giusti”, che tratta articoli vari in materiale plastico (piatti, bicchieri, vassoi, ciotole, ecc…) L’azienda ha varie sedi in Italia ed anche all’estero.
Io sono impiegato come magazziniere presso quella principale di Firenze.
I primi giorni di dicembre ho sostenuto il colloquio presso la sede di Progetto Itaca. Ero sinceramente un po’ emozionato ma allo stesso tempo abbastanza tranquillo. Quando la mattina stessa mi è stato comunicato l’esito del colloquio, ho provato subito un senso di soddisfazione per aver dato ai miei interlocutori una buona impressione generale!Sono impegnato tutte le mattine per 4 ore per un totale di 20 ore settimanali.Ad oggi le mie mansioni prevedono o prevederanno in futuro: la preparazione degli ordini, l’imballaggio, l’etichettatura, carico e scarico merce….ed altre competenze tipiche della gestione di un magazzino.Il buon clima generale e la disponibilità del tutor aziendale hanno contribuito a rendere positivo il mio primo giorno di lavoro. Nel ruolo di magazziniere mi sento a mio agio perché è un lavoro che richiede precisione ed un certo grado di attenzione, ad esempio nel preparare gli ordini, due mie caratteristiche.L’ambiente di lavoro è ampio e un po’ freddo dal punto di vista climatico. Insieme a me lavorano Marco (il responsabile del magazzino e tutor aziendale del progetto di tirocinio), Miranda, Riccardo e Leonardo. I rapporti sono buoni con tutti e, aspetto da non trascurare almeno per me, i ritmi di lavoro al momento non sono particolarmente stressanti. Sono infine consapevole del fatto che Guido e Sara ed io abbiamo aperto per primi la strada dei tirocini di formazione retribuiti, un’opportunità preziosa che il club offre ai propri Soci e ne sono molto contento.

TESTIMONIANZA DI GUIDO
La cosa interessante è che è stato un caso; mi ero segnato al colloquio ma non pensavo di andarci perché stavo lavorando. Invece c’è stata l’opportunità perché quel giorno non ero in servizio. Volevo fare qualcosa di nuovo ed ero molto interessato al tipo di lavoro in magazzino. Quella mattina ero molto rilassato sia perché in passato avevo già fatto altri colloqui, sia perché questo era abbastanza informale. Ho parlato delle mie esperienze lavorative e della mia necessità di qualcosa di meno stressante rispetto al solito. Ad esempio ho lavorato al mercato ortofrutticolo dove facevo le pulizie ed è stata un’esperienza faticosa e tutta da costruire. Quando sono sotto stress mi trovo in difficoltà più di altri. Il primo impatto in magazzino da Marioluca Giusti è stato molto positivo, ho trovato molta collaborazione, serietà e disponibilità tra i dipendenti e con il tutor aziendale. Non vedo molta competizione all’interno dell’azienda, che, essendo di piccole dimensioni e a conduzione familiare, è anche un luogo confortevole sotto il profilo delle relazioni umane e questo per me conta più delle effettive mansioni che devo svolgere. Nell’attività di magazziniere, a differenza di altre attività che ho svolto, per esempio la distribuzione dei pasti alle scuole, non c’è lo stress della guida nel traffico. Inoltre non è nemmeno un’attività troppo ripetitiva. Il magazzino è illuminato da luce artificiale e la mia vista si deve un po’ abituare. Per il resto valuto l‘esperienza finora molto positiva e per questo ringrazio Progetto Itaca per l’ opportunità che mi ha dato.